Questo preservativo si deve indossare!

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Tema delicato quello della prevenzione sessuale. Mettiamo qualche spot a confronto e, al di là di gusti e preferenze personali, cerchiamo di comprendere perché alcuni “funzionano” più di altri.

Il primo che vi propongo è quello di qualche anno fa, della durex, che ha come protagonisti un lattaio dalla faccia pulita, molte donne che lo invitano ad entrare nelle loro case e il loro denti completamente cariati. Al rientro dal lavoro, il lattaio viene accolto dalla moglie dal sorriso perfetto e dalla sua pecora preferita che  mostra anch’essa tante carie. Si pubblicizza un preservativo al cioccolato, o meglio un campione gratuito all’interno del giornale Humo. E si sa, la cioccolata caria i denti: questo dovrebbe essere l’escamotage principale per far giungere il messaggio finale all’utente. Ed invece, ciò che rimane in mente a chi visiona lo spot, è di sicuro l’immagine della pecora. Lo scopo è sconcertare. Si pubblicizza quindi il sesso con gli animali? Il target è decisamente giovanile: chi non ha mai visto o sentito parlare di preservativi aromatizzati? Da un lato lo spot funziona perché stupisce, dall’altro non centra il punto, non dà certezza, non parla del prodotto, non induce ad acquistare “quel” preservativo. Però diverte.

Il secondo spot, più recente, è decisamente più calzante e più completo, strutturato in maniera encomiabile: i nuovi preservativi durex performax intense pensati per accelerare lei e rallentare lui, per trovare un equilibrio assoluto. L’idea è perfetta: due vinili, uno rosa e uno azzurro, due velocità differenti, ” Let’s get it on” di Marvin Gaye, due velocità iniziali differenti, poi l’equilibro celestiale: speed her up, slows him down.

Per ultimo uno spot, quello di Zazoo che, se da un lato potrebbe urtare la sensibilità e la morale di alcuni, dall’altro centra in pieno un messaggio importantissimo, soprattutto riferito ai giovani: usate il preservativo. Ricordare in maniera così irriverente le conseguenze di una gravidanza indesiderata potrebbe non essere accolto in maniera positiva e invece il messaggio giunge chiaro, deciso, sarcastico. I cattolici si indigneranno, ma va bene: la prossima volta vivi il sesso in modo colorato, divertente, giovane. E usa il preservativo!

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