Quando lo stereotipo fa sorridere

Ecco uno spot di qualche anno fa, che ci dà da pensare. Da un lato la sempiterna opinione che vede incagliate le immagini di uomini e donne in quegli stereotipi costantemente alimentati da tutta una serie di messaggi sublimali e no e da tutta una serie di fissità mentali, dall’altra una sorta di anticonformista ilarità che si profila all’orizzonte dopo aver visionato questa pubblicità.
Il bambino urla a squarciagola. Chi è quell’uomo che siede dinanzi a lui? A gran voce chiama la “mamma”. Che succede? Poi, sempre lo stesso uomo che gli è di fronte, apre Ѐquipe, il suo giornale sportivo. Solo allora, col viso celato e il giornale aperto, il bambino lo riconosce: “ ah, papà, sei tu”.
Certo, il messaggio che ne vien fuori è quanto mai discriminante. Per i papà in primis. Ѐ mai possibile che esista/ resista ancora, ben saldo, il clichè del padre assente? Del padre che concepisce un figlio e se ne disinteressa? Peggio ancora, resiste, pervicace, il clichè di un padre cristallizzato nell’immagine di uomo-poltrona-giornale ? Evidentemente sì. Di rimando appare anche chiaro che esistono tutti gli altri stereotipi del caso concernenti la mamma/ moglie. Ma non ci infanghiamo. Zero elucubrazioni. Qui si parla del papà, e del giornale.
Eppure questo spot funziona. Ѐ perfetto per quello che intende comunicare. “ Ѐquipe. Tutti i giorni. Tutti gli sport”. Combacia. Tutti i giorni il papà legge il giornale e tutti i giorni suo figlio lo identifica con questa immagine. Solo pochi secondi, una comunicazione efficace dal ritmo incalzante. Cresce con le urla del ragazzino e si dispiega in un sorriso dello spettatore, quando il figlio riconosce il papà e lo abbraccia con tutto il giornale spalmato sulla faccia. Una pubblicità che punta più che all’acquisizione di nuovi clienti, alla riconferma dei lettori fedeli, mirando a rafforzare il legame già esistente tra il brand e un target già collaudato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...