Dite la verità, nient’altro che la verità!

cervello bugie menzogne lie to me ciarlatani culo Dr Cal LightmanVi immaginate un mondo in cui fossimo costretti a dire sempre la verità? Un mondo in cui ogni piccola menzogna potesse essere smascherata? Un mondo in cui l’unica libertà che ancora abbiamo- ( o quantomeno crediamo di avere)- quella di pensiero- fosse annientata letteralmente? In questo mondo le piccole bugie quotidiane verrebbero messe a nudo e tutti diremmo ciò che realmente pensiamo. C’hai il culo grosso. Ti puzza il fiato. Invece che questo vestito esalta le tue forme o l’aroma del sigaro è sempre molto forte.
Prima c’era la macchina della verità, una special guest negli interrogatori della polizia. L’obsoleto poligrafo, dai cavetti legati al corpo e dalle fasce intorno alla testa ormai è solo un ricordo. Alla Columbia University, Julia Hirschberg, professoressa di computer science ed altri ricercatori, stanno studiando un’applicazione sul computer capace di analizzare il discorso di una persona attraverso diversi segnali, tra cui le variazioni di tono, le pause tra le parole, la sonorità e i vari intercalare del presunto mentitore.
Urge coalizione con Cal Lightman, protagonista della serie Lie to me, studioso specializzato in psicologia delle emozioni. Per oltre vent’anni ha studiato la comunicazione non verbale e l’universalità delle espressioni facciali come metodi per scoprire le menzogne. In effetti, altri studiosi impegnati nella ricerca della bugia- se così si può definire- stanno sviluppando programmi capaci di analizzare il discorso emotivo. Ergo: ad un’affermazione corrisponde un’emozione. La risposta allo stimolo sarebbe, così, la prova di veridicità su un determinato argomento o meno, il tutto basato sullo sbalzo umorale tipico di chi mente. Un obiettivo scientifico volto a capire come le emozioni influiscano sul nostro discorso e che pare sia già stato in grado di smascherare il 70% dei bugiardi. Ebbene, cari ciarlatani, prima di dire qualche bugia, onde evitare gambe corte e naso lungo, ricordate almeno di non toccarvi il collo e di non indietreggiare mentre raccontate le vostre frottole. Agli studiosi della Columbia, invece, un consiglio del Dr Cal Lightman: se cercate dei bugiardi, iniziate dalla cima!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...