Libertà è scegliere

Faber, libertà, cambiamento, JonesLibertà l’ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato. Libertà. What a wonderful word! [giusto perché sto facendo un corso di inglese (eh sì, finalmente ho trovato il coraggio!)] Facciamo quello che ci piace e ci sentiamo liberi. Liberi e felici. Jones la vedeva, la toccava quella libertà ogni qual volta suonava. Però “se la gente sa e la gente lo sa sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare …” Una sorta di prigione. Libertà e prigione. Libertà è prigione. Cosa è davvero la libertà? E’ vero che termina nel momento in cui inizia quella altrui? O è altresì vero, come asseriva Pericle, che libertà è scegliere? Probabilmente le due asserzioni sono veritiere o verosimili e personalmente ritengo che la prima non sia altro che un altro modo per esprimere il concetto di rispetto del prossimo: in altre parole non tralignare, non essere invasivi, non invadere. Ergo, ha una sua fondatezza. Ma Pericle è Pericle. La sua democrazia assolutamente antesignana e innovativa, resta attuale ed esprime al meglio il significato di libertà . A ben guardare, effettivamente, la vera libertà sta nel poter scegliere di fare o non fare una determinata azione. Spesso siamo schiavi delle abitudini, della routine e, ciò che è peggio, delle nostre convinzioni e siamo indotti a credere che sono proprio quei gesti quotidiani nostri e solo nostri che ci rendono liberi. In realtà è esattamente il contrario. Se tutti i giorni compiamo sempre le stesse azioni, ripetiamo gli stessi percorsi con le stesse modalità, se tutti i giorni non cambiamo nulla del nostro essere, delle nostre strade perché siamo persuasi che quella è la nostra libertà, finiremo per diventare schiavi di essi. Libero. Libero coscienziosamente. Libero di cambiare e farsi cambiare. Libertà e cambiamento. Ma non schiavo del cambiamento. Signori e Signore: in medio stat virtus!

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4 pensieri su “Libertà è scegliere

  1. shiratori89

    Alle volte trovare la via di mezzo risulta difficile…gli eccessi sono l’arma migliore contro le sofferenze dell’anima.

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    1. Dalila Micaglio Autore articolo

      “Gli eccessi sono l’arma migliore contro le sofferenze dell’anima.”
      Giusto! Poi, quando si soffe e si cresce, ci si eleva ( se si ha volontà!) e si comprende che il grigio può essere davvero la soluzione…E’ una questione di equilibrio che dobbiamo cercare di avere. Le tue riflessioni sono sempre profonde Shiratori, grazie.

      Rispondi

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