Adotta una parola anche tu!
Come riporta il Corriere della Sera on line- http://tinyurl.com/69fhff2- c’è un gioco, nato per tutelare l’italiano che scompare, ad opera della Società Dante Alighieri, che dal 1889 si propone diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, dal nome adotta una parola.
In collaborazione con quattro dizionari d’italiano (Devoto Oli, Garzanti, Sabatini Coletti e Zingarelli) ha selezionato le parole in via d’estinzione nella nostra lingua.
Sul sito dell’iniziativa, chiunque ami l’idioma del bel paese può scegliere una parola, adottarla e diventarne il custode per un anno, impegnandosi a promuoverne l’utilizzo, segnalarne abusi e registrare nuovi significati. L’aspirante custode deve indicare la motivazione della scelta e sottoscrivere una dichiarazione simbolica d’impegno: in cambio, riceverà un certificato (digitale) di adozione.
Queste le parole con cui giocare:
affastellare, contrito, delibare, diatriba, emaciato, fandonia, fronzolo, stantio, fuggevolezza, improntitudine, leziosità, lusingare, narcisistico, perseveranza, presagire, propinare, uggioso.
E questo un piccolo, personale, trastullo:
E lezioso il vento carezza il tuo volto emaciato e contrito, nella fuggevolezza di quell’attimo che presagisce, in quell’ odore stantio e in quel pomeriggio uggioso, il tuo essere irrimediabilmente così narcisista. La tua perseveranza ti punirà! L a diatriba sempre accesa tra i cuori e le menti di chi, come noi, propina con ferma improntitudine il suo essere, tra le fandonie e i fronzoli di questo mondo falso. Falso. Falso.
Affastellare pensieri. E nient’altro.




leziosità!
ti scelgo. ma attenzione: che non se ne faccia abuso. si rischia di sembrare come chi, comprato un vestito nuovo (dal mercatino delle pulci per giunta), inizi a metterlo tutti i giorni, ad ogni occasione, in ogni contesto.
Vada per una leziosità moderata allora! E i vestitini del mercato sono il top.